L’architettura incontra la bellezza e la cultura del territorio
A metà luglio abbiamo avuto il piacere di accogliere nella nostra terra una straordinaria community di architetti italiani e internazionali per un’edizione speciale dell’Oikos Experience. Un viaggio di quattro giorni pensato non soltanto per aprire le porte dei nostri luoghi di lavoro e produzione, ma per condividere con i nostri ospiti le radici culturali, artistiche e paesaggistiche che ispirano e alimentano quotidianamente la nostra visione dell’architettura d’ingresso.
Un’esperienza immersiva culminata nella magia e nella tradizione della Festa del Redentore a Venezia, dove il fascino della Laguna ha fatto da cornice al valore profondo delle relazioni umane e della cultura progettuale.
Dalla materia all’arte: l’arsenalità Oikos e il viaggio nell’entroterra
Il percorso è iniziato nel cuore di Oikos, tra gli spazi dell’Atelier e dell’Arsenale a Gruaro. Qui i progettisti hanno potuto toccare con mano la nostra “arsenalità”: quell’unione virtuosa tra ingegnerizzazione avanzata, maestria artigianale e cura sartoriale con cui realizziamo ogni singola porta, scoprendo da vicino il luogo in cui la materia prende forma e diventa architettura.
Ma l’identità Oikos vive di un legame indissolubile con la storia e l’arte del proprio territorio. Il viaggio è proseguito così nell’entroterra veneto, alla scoperta di luoghi simbolo della creatività e del saper fare:
- La memoria e il paesaggio: la visita guidata al Memoriale Brion a San Vito d’Altivole, capolavoro e opera simbolo di Carlo Scarpa, dove l’architettura dialoga in modo poetico con l’acqua, la luce e il tempo.
- La cultura del dettaglio e della stampa: l’esplorazione della Tipoteca Italiana a Cornuda, museo del design tipografico, dove la passione per la composizione formale rispecchia la ricerca di precisione e carattere che dedichiamo al progetto.
- La scultura e la luce: l’emozionante visita notturna alla Gypsotheca Canoviana a Possagno, un’immersione suggestiva tra i gessi e le sculture di Antonio Canova ammirate unicamente alla luce delle lanterne.

La Laguna, l’artigianato del vetro e la notte del Redentore
La seconda parte dell’esperienza si è spostata tra le acque e i colori della Laguna veneziana. Dalle vie variopinte di Burano fino a Murano, gli architetti hanno assistito dal vivo al fascino della lavorazione del vetro soffiato insieme ai maestri vetrai, per poi condividere una cena di gala nella suggestiva cornice di The Glass Cathedral.
La serata di sabato 18 luglio si è poi conclusa in navigazione verso il Bacino di San Marco. Insieme alla comunità veneziana e alle imbarcazioni festanti, i nostri ospiti hanno vissuto l’atmosfera suggestiva della Festa del Redentore — la ricorrenza più antica e sentita della città, che da oltre cinque secoli celebra la memoria e la vita —, assistendo allo spettacolo dei fuochi d’artificio che hanno illuminato la notte della Laguna.

Creare community attraverso la bellezza condivisa
Per noi di Oikos, l’Oikos Experience rappresenta la volontà di fare rete e costruire community partendo dalla condivisione del bello. Vivere insieme questi momenti — dalle architetture di Scarpa alle opere di Canova, dalla maestria vetraria di Murano fino alle luci del Redentore — permette di consolidare intese professionali e umane destinate a durare nel tempo.
Ringraziamo tutti i professionisti che hanno partecipato a queste giornate, portando il proprio entusiasmo e arricchendo la nostra visione comune.



