La nostra visione dell’architettura d’ingresso tra sapienza artigianale e precisione industriale
Nello scorso mese di aprile siamo tornati al Salone del Mobile di Milano, trasformando il nostro spazio espositivo di 200 metri quadri in un vero e proprio manifesto dedicato all’architettura d’ingresso. In quest’area abbiamo messo in scena la sintesi perfetta tra l’atmosfera ricercata dei nostri Oikos Atelier e il concetto di “Arsenalità”: quel connubio intimamente veneziano in cui il saper fare artigiano incontra il rigore e la precisione dell’organizzazione industriale.
L’Allestimento: il nostro tributo all’Ingegno Italiano
Il nostro stand si è configurato come un omaggio visivo e concettuale all’italianità. Le architetture d’ingresso Oikos hanno dialogato con icone senza tempo della nostra cultura del progetto, come la Fiat 500 e la Vespa, simboli di una creatività capace di comprendere la complessità delle cose e renderla bellezza accessibile. È stato un percorso esperienziale con cui abbiamo voluto celebrare il capitale culturale italiano, fondendo arte e scienza per generare soluzioni abitative inedite.
Synua: la porta-scultura che ridefinisce lo spazio
Il cuore pulsante della nostra esposizione è stata Synua, l’ammiraglia della collezione Oikos. Nota per l’iconica apertura a bilico verticale ideale per le grandi dimensioni, abbiamo scelto di presentarla in una scenografica veste in onice retroilluminato. Synua ha superato così il concetto di semplice soglia per rivelarsi come una vera e propria scultura luminosa, capace di eliminare i confini tra architettura e arredo e di aprire nuove frontiere progettuali per l’interior design di lusso.

Innovazione materica e libertà espressiva
La nostra ricerca per il 2026 ha puntato con decisione sulla tattilità, grazie alle nuove finiture della collezione “Patinati Graffiati”. Queste superfici riflettono appieno la nostra filosofia “Made in Italy Entrances Designed by You”, offrendo ad architetti e progettisti una totale libertà espressiva nella definizione dell’identità e del carattere di ogni ingresso.
“Dedicato a chi, invece di seguire i percorsi già tracciati, ne costruisce di nuovi mai immaginati”

Con la nostra partecipazione al Salone del Mobile 2026 ci confermiamo partner ideali per chi non vede nell’ingresso un semplice componente edilizio, ma l’incipit di un racconto architettonico straordinario.



